30/05/2016

Mostra "Ambiente e suolo"

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Giorni al quanto movimentati per gli allievi della classe III A dell’I.I.S. “Umberto I” di Alba i quali a conclusione del percorso di studio del progetto “Ambiente Suolo”, promosso dai docenti MORCALDI Bruno e PANSA Valter, hanno inaugurato mercoledì 11 maggio una mostra sul terreno nella cantina sperimentale della Scuola Enologica. Al taglio del nastro erano presenti il dirigente scolastico prof. PARISIO Renato, i docenti, il personale Ata, gli allievi delle classi quinte e seste. A far da cerimonieri dell’evento con l’ emozione alle stelle erano naturalmente gli allievi della classe IIIA. Tutto ha avuto inizio lo scorso autunno quando con i docenti hanno voluto integrare gli aspetti agronomici proposti dal Piano di lavoro della disciplina di “Produzione Vegetale” con un progetto dal titolo “Ambiente Suolo” come approfondimento delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche del terreno delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Gli studenti, dopo alcuni mesi di studio e di ricerche, hanno realizzato dei lavori di cartellonistica affrontando argomentazioni varie sulle caratteristiche pedogenetiche dei comprensori di provenienza. Con pazienza certosina per molti giorni gli allievi della classe III A si sono cimentati nella riproduzione di ambienti naturali tipici del territorio piemontese realizzando nello specifico un ambiente montano, un ambiente collinare ed un ambiente pianeggiante. Curato nei minimi particolari è la riproduzione di una fattoria nell’atto dell’aratura, della fienagione e della cura degli orti posizionando antichi e preziosi modellini di attrezzi agricoli. Di particolare effetto sono le campionature di terreno prelevate nei loro comuni di provenienza. Si spazia, infatti, dalle argille del Monferrato alle marne blu delle Langhe e le sabbie del Roero, dal limo del fiume Tanaro alle pietre gessose di Verduno e le sabbie rosse d’Asti delle rocche di Pocapaglia. Avanzando lungo il percorso obbligato della mostra l’occhio del visitatore viene attirato dai pannelli, gentilmente messi a disposizione dal comune di Alba, sui quali sono stati affissi dei cartelloni raffiguranti la cartografia del territorio, la pedogenesi e la stratificazione del terreno naturale ed agrario, il ciclo del carbonio e dell’azoto, la sostanza organica ed inorganica e le tecniche di campionamento. Molto suggestivi sono anche i modellini raffiguranti ambienti montani e di pianura, le sistemazioni dei terreni a partire da pendenze estreme organizzati in terrazze o lunettamento per passare a pendenze minime i cui terreni sono stati sistemati a spina di pesce, a rittochino e a cavalcapoggio. Il percorso è stato delineato da muschio che riproduce aree lussureggianti alternate da campi lavorati ove spuntano campi di grano in pieno accestimento che richiamano i tradizionali presepi napoletani. I muri della sala sono stati adornati da foto illustranti le diverse analisi chimico-fisiche sul terreno effettuate dagli allievi nel laboratorio dell’Istituto. In questi mesi, spiega il prof MORCALDI: ”ho cercato di stimolare le conoscenze e le abilità pregresse degli allievi implementandole con le nuove, mediante l’applicazione di una modalità didattica ed educativa varia, che ha dato ottimi risultati sia dal punto di vista del profitto ma soprattutto dal punto di vista della crescita di un profondo senso di autostima”.