27/09/2016

Salone del gusto di Torino 22-26 settembre 2016

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     La prima uscita ufficiale del nuovo dirigente scolastico  dell’IIS “Umberto I” di Alba, prof.ssa Antonella Germini, si è svolta lo scorso  23 Settembre a Torino, in occasione del più importante evento internazionale dedicato alla cultura del cibo: Terra Madre - Salone del Gusto. Nella prima mattinata, il dirigente scolastico, accompagnato da due docenti, dal direttore amministrativo, Antonio Campisi, e da quattro allievi, si è recata al teatro Don Bosco del complesso monumentale della

città prealpina, sito nel quartiere Valdocco, per partecipare a un convegno dal tema “Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro” e per allestire, nel luogo simbolo della cultura salesiana, un desk di esposizione di vini prodotti nella sede centrale di Alba e di prodotti agroalimentari coltivati e trasformati dagli studenti delle sedi associate di Grinzane Cavour, di Fossano e di Verzuolo. Oltre all’Istituto albese, erano presenti diversi Istituti Tecnici Agrari provenienti da tutta Italia e aderenti alla Rete di scuole agrarie Re,N,Is,A., capeggiata dalla D.S. dell’IIS “E. Sereni” di Roma, la prof.ssa Patrizia Marini.

       Gli allievi Faccio Fabio, Germano Elia, Lesina Luca e Piumatti Tatiana, sotto la supervisione dei docenti Antonio Grasso e Bruno Morcaldi, hanno presieduto e presentato alle autorità invitate al convegno e ai visitatori interessati e curiosi le loro tipicità agroalimentari. Momento cruciale delle attività della giornata è stato il convegno, durante il quale Silvio Barbero, moderatore dell’incontro/dibattito, ha invitato sul palco la prof.ssa Patrizia Marini la quale, con il suo discorso introduttivo, ha saputo incantare l’intera platea, facendo emergere nelle sue parole la passione per l’attività che svolge e l’amore per i ragazzi che lei rappresenta in qualità di dirigente scolastico.
A seguire si sono alternate autorità locali del settore ambientale, ma l’intervento più atteso è stato quello del presidente di Slow Food, Carlo Petrini, che ha definito i giovani di oggi gli autori della terza rivoluzione verde, i padroni del futuro e i custodi della casa comune, così come si legge nell’enciclica Laudato sii di papa Francesco, citata dallo stesso Petrini.  

Successivamente la parola è passata al Ministro del Mipaaf  Maurizio Martina che, ricordando i suoi anni di studio all’Istituto agrario di Brescia, ha rimarcato l’importanza delle scuole agrarie nella formazione di figure competenti rispondenti alle esigenze del  territorio ma soprattutto nella  formazione di veri cittadini del mondo.  
     Terminato il convegno, tutte le autorità e gli ospiti hanno con piacere assaggiato ogni sorta di prelibatezza esposta dagli allievi. Più che parlare di salone sarebbe stato più appropriato parlare di città del gusto. Infatti, questa kermes di sapori e di eccellenze alimentari non si è tenuta nei padiglioni fieristici del Lingotto, come nelle scorse edizioni, ma per le strade del centro storico della città: piazze, parchi, atri di palazzi storici tutti addobbati e riempiti di delizie  provenienti da tutto il mondo. Girando fra i diversi espositori, il messaggio che è arrivato in modo chiaro è l’amore che la terra mostra nell’alimentare i suoi figli producendo ogni sorta di cibo. Tuttavia l’esperienza ha lasciato aperto un interrogativo: l’uomo di oggi è ancora degno di rivolgersi al pianeta Terra e definirlo “Terra Madre”?