20/10/2017

Esami a.s. 2017/2018

A V V I S O  N.    32     V/2

 

                                                           Ai Direttori delle Sezioni Associate di

                                                                  FOSSANO – CUSSANIO

                                                                  GRINZANE CAVOUR

                                                                   VERZUOLO

 

                                                           ai  Collaboratori  - Sez. Ass. ALBA

 

OGGETTO: DOMANDE DI AMMISSIONE A:


          a) ESAMI DI STATO (C.M. prot. n. 12523  del 10/10/2017)

          b) ESAME DI  SPECIALIZ.   PER  ENOTECNICO (prot. 3189 del 14/04/2015

         c) ESAMI DI IDONEITA’ E INTEGRAZIONE  termine di presentazione delle                              domande a.s. 2017/18      

 

 

a) ESAME  STATO CANDIDATI INTERNI

 

Modalità e termini di presentazione delle domande di esame.

            Ai sensi della Circolare Ministeriale – prot. n. 12523 del 10/10/2017 - il 30 novembre  2017 scadrà, sia per i candidati interni che per quelli esterni, il termine di presentazione della domanda di ammissione agli esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore.

           Sono ammessi agli Esami di Stato gli allievi dell’ultima classe che nello scrutinio finale conseguono una votazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a 6/10  (art. 6, comma 1, D.P.R. n. 122/2009).

          Si precisa che il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122).

          Per gli studenti di tutte le classi di istruzione secondaria di secondo grado, ai fini della valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta, ai sensi dell’art. 14, comma 7, del D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.

Il modello di domanda n. 563 e.s.c.i. è scaricabile dal sito dell’Istituto nella sezione“ L’UMBERTO I - MODULISTICA – FAMIGLIE E STUDENTI”

              Ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.P.R. del 22 giugno 2009 n. 122,  i  candidati interni frequentanti la penultima classe, che prevedano di riportare, in sede di scrutinio finale, non meno di 8/10 in ciascuna disciplina e non meno di 8/10 nel comportamento e che hanno riportato una votazione non inferiore a 7/10 in ciascuna disciplina e non inferiore a 8/10  nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in ripetenze nei due anni predetti, possono presentare al proprio istituto la domanda di abbreviazione per merito entro il 31 gennaio 2018.

Le votazioni suddette NON si riferiscono all’insegnamento della religione cattolica.

Il modello di domanda n. 563 e.s.c.i. abb. potrà essere richiesto alla segreteria didattica della sezione di Alba

            I candidati interni che cessino dalla frequenza dell’ultimo anno dopo il 31 gennaio 2018 e prima del 15 marzo 2018, assumeranno lo stato di candidati esterni e dovranno presentare la domanda di ammissione agli esami di Stato entro il 20 marzo 2018 al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Il modello di domanda n. 563 e.s.c.e. è scaricabile dal sito dell’Istituto nella  sezione "L’UMBERTO I - MODULISTICA – FAMIGLIE E STUDENTI "

 

a2)  ESAME  di  STATO  CANDIDATI  ESTERNI

 Ai sensi della C.M. -  prot. n. 12523 del 10/10/2017 - termine presentazione domande: 30 novembre 2017, possono presentare istanza di partecipazione all’esame di Stato come candidati esterni coloro che hanno almeno uno dei seguenti requisiti:

a) aver compiuto il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrare di aver adempiuto all’obbligo scolastico;

b) essere in possesso del diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età;

c) avere compiuto il ventitreesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame. In tal caso i candidati sono esentati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore;

d) essere in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale del previgente ordinamento o essere in possesso di diploma professionale di tecnico di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

e) aver cessato la frequenza dell’ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2018.

Gli alunni delle classi antecedenti l’ultima, che intendano partecipare agli esami di Stato in qualità di candidati esterni, che abbiano comunque il requisito di cui alla lettera a), devono aver cessato la frequenza prima del 15 marzo 2018.

I candidati esterni all'esame di Stato per gli indirizzi di studio di istruzione professionale non sono tenuti a presentare la documentazione relativa al possesso di una eventuale qualifica professionale.

L'ammissione dei candidati esterni è subordinata al superamento dell’esame preliminare (articolo 2, comma 3, legge 10 dicembre 1997, n. 425, come da ultimo modificato dall’ articolo 1-quinquies del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2009, n. 167).

Appare opportuno ricordare che:

  • L'esito positivo degli esami preliminari, anche in caso di mancato superamento dell'esame di Stato o in caso di mancata presentazione agli esami di Stato, vale come idoneità all'ultima classe del tipo di istituto di istruzione secondaria di secondo grado cui l'esame si riferisce. Sostengono, pertanto, l’esame preliminare sulle materie dell’ultimo anno del nuovo ordinamento i candidati esterni che abbiano superato nell’anno o negli anni precedenti l’esame preliminare e, ammessi all’esame di Stato, non abbiano sostenuto le relative prove ovvero non le abbiano superate.
  • L'esito dei medesimi esami preliminari, in caso di non ammissione all'esame di Stato, può valere, a giudizio del consiglio di classe o delle apposite commissioni d'esame di cui all'art. 4, comma 16.2, della O.M. n. 11 del 29 maggio 2015, come idoneità ad una delle classi precedenti l’ultima ovvero come idoneità all’ultima classe.
  • I candidati esterni, provvisti di titoli sia del previgente che del nuovo ordinamento, quali promozione o idoneità su classi del previgente o del nuovo ordinamento, sono tenuti a sostenere l’esame preliminare sulle materie del piano di studi del nuovo ordinamento relativo agli anni per i quali non sono in possesso di promozione o idoneità, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno del nuovo ordinamento.

Non sono ammessi agli esami di Stato i candidati che abbiano sostenuto o che sostengano nella stessa sessione qualsiasi altro tipo di esame relativo allo stesso corso di studio. Non è consentito ripetere esami di Stato dello stesso tipo o indirizzo già sostenuti con esito positivo.

La domanda dei candidati esterni, indirizzata al Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione di residenza, deve essere corredata oltre che di ogni indicazione ed elemento utile ai fini dello svolgimento dell'esame preliminare e dell'esame conclusivo, di apposita dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, atta a comprovare il possesso da parte del candidato dei requisiti di ammissione all'esame, compresa la residenza.

I candidati esterni indicano nell’istanza di partecipazione, in ordine preferenziale, almeno tre istituzioni scolastiche in cui intendono sostenere l’esame.

I candidati esterni devono dichiarare nella domanda di ammissione la lingua e/o le lingue straniere eventualmente presentate.

Eventuali domande tardive dei candidati esterni possono essere prese in considerazione dai Direttori generali o dai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali, limitatamente a casi di gravi e documentati motivi che ne giustifichino il ritardo e sempre che siano pervenute entro il termine del 31 gennaio 2018. I Direttori generali o i Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali danno immediata comunicazione agli interessati dell'accettazione o meno della loro domanda e, in caso positivo, dell'istituto a cui sono stati assegnati.

Beneficiari della proroga del termine al 31 gennaio 2018, stabilito per le domande tardive dei candidati esterni, sono anche i candidati interni nelle medesime condizioni, con l’avvertenza che questi ultimi devono presentare domanda al Dirigente scolastico. Si precisa, altresì, che il suddetto termine è di natura ordinatoria e che i candidati interni hanno, comunque, titolo a sostenere gli esami, sempre che siano stati ammessi in sede di scrutinio finale.

Le domande di partecipazione agli esami di Stato dei candidati detenuti devono essere presentate al competente Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale, per il tramite del Direttore della Casa Circondariale, con il nulla osta del Direttore medesimo. Il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale può prendere in considerazione anche eventuali domande pervenute oltre il 30 novembre 2017.

Come già precisato, per i candidati esterni, le relative documentate istanze di partecipazione vanno indirizzate direttamente al Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione di residenza, indicando in ordine preferenziale, almeno tre istituzioni scolastiche in cui si intende sostenere l’esame.

Gli istituti scolastici, statali o paritari, che impropriamente dovessero ricevere istanze di partecipazione agli esami di Stato da parte dei candidati esterni, hanno l’obbligo di trasmetterle immediatamente all’unico organo individuato dalla legge come competente (USR di riferimento). Nello stesso modo procederanno gli Uffici scolastici regionali, trasmettendo, sollecitamente, al competente Ufficio scolastico regionale le domande impropriamente ricevute.

La mancata osservanza della disposizione di cui all’articolo 2, comma 4, della legge 10 dicembre 1997, n. 425, come da ultimo modificato dalla legge 11 gennaio 2007, n.1 preclude l’ammissione all’esame di Stato, fatte salve le responsabilità penali, civili e amministrative a carico dei soggetti preposti alle istituzioni scolastiche interessate.

I Direttori generali o i Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali:

- verificano il possesso dei requisiti di ammissione agli esami, compreso il requisito della residenza, che deve essere comprovato secondo le norme di cui al DPR 28 dicembre 2000, n. 445;

- provvedono ad assegnare i candidati medesimi agli istituti scolastici statali o paritari aventi sede nel comune di residenza del candidato stesso ovvero, in caso di assenza nel comune dell’indirizzo di studio indicato nella domanda, nella provincia o, nel caso di assenza anche in questa del medesimo indirizzo, nella regione. I Direttori generali o i Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali dovranno comunicare agli interessati l’esito della verifica, indicando in caso positivo, la scuola di assegnazione.

In particolare, nel caso in cui non sia stato possibile effettuare l’assegnazione agli istituti richiesti, in ambito comunale e per il medesimo indirizzo di studi prescelto dall’interessato, si procede alla ripartizione delle domande su altre istituzioni scolastiche, statali o paritarie. Qualora non sia possibile, comunque, assegnare le domande né agli istituti richiesti né ad altri istituti dello stesso indirizzo di studi in ambito comunale ovvero manchi la tipologia richiesta, i Direttori generali o i Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali procedono ad assegnare le domande in ambito provinciale, rispettando le preferenze espresse dai candidati esterni ed il criterio della territorialità, di cui al decreto-legge 7 settembre 2007, n. 147, convertito dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176.

Da ultimo, nell’impossibilità di accogliere le domande in ambito provinciale, si passa all’ambito regionale, seguendo la stessa procedura, già utilizzata precedentemente. Nell’ipotesi in cui non risulti esistente in ambito regionale l’indirizzo di studi prescelto, il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico della regione di residenza del candidato - acquisita ogni utile notizia - provvede a trasmettere la domanda ad altro Ufficio scolastico regionale per l’assegnazione di sede, dandone comunicazione all’interessato.

 

-       Esame di Stato nella stessa regione di residenza, ma in un comune o     provincia diversi da quelli della residenza anagrafica

Qualora il candidato esterno, per situazioni personali, sopravvenute o già esistenti al momento della presentazione della domanda, connotate dal carattere dell’assoluta gravità ed eccezionalità, abbia necessità di sostenere l’esame di Stato in un comune o provincia diversi da quelli della residenza anagrafica, ma della propria regione, dovrà presentare al Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale apposita richiesta di modifica della domanda in precedenza presentata, con unita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, da cui risulti la situazione personale che giustifica l’eventuale deroga all’obbligo di sostenere gli esami presso istituzioni scolastiche statali o paritarie aventi sede nel comune di residenza (decreto-legge n. 147 del 2007, convertito dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176). Nella richiesta sono individuati il comune e l’istituto dove il candidato intende sostenere l’esame (compresi gli esami preliminari) e l’indirizzo di studio prescelto.

Il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale valuta le motivazioni addotte. Nel caso di valutazione negativa, ne dà comunicazione al candidato con la precisazione dell’istituto di assegnazione. Nel caso di valutazione positiva, il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale assegna la domanda all’istituto individuato nell’ambito della propria regione di competenza, trasmettendo, contestualmente, la relativa domanda e informandone l’interessato.

-       Esame di Stato in un comune di regione diversa da quella della residenza anagrafica

Il candidato esterno che, per situazioni personali, sopravvenute o già esistenti al momento della presentazione della domanda, connotate dal carattere dell’assoluta gravità ed eccezionalità, abbia necessità di sostenere l’esame di Stato in un comune di regione diversa da quella della residenza anagrafica dovrà presentare al Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale della regione, ove ha la residenza anagrafica, apposita richiesta con unita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, da cui risulti la situazione personale che giustifica l’eventuale deroga al superamento dell’ambito organizzativo regionale, di cui al decreto legge n. 147 del 2007, convertito dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176. Nella richiesta sono individuati il comune e l’istituto dove il candidato intende sostenere l’esame (compresi gli esami preliminari) e l’indirizzo di studio prescelto.

Il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale valuta le motivazioni addotte. Nel caso di valutazione negativa, ne dà comunicazione al candidato con la precisazione dell’istituto di assegnazione. Nel caso di valutazione positiva, il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale comunica l’autorizzazione alla effettuazione degli esami fuori regione al Direttore generale o al Dirigente preposto all’Ufficio scolastico della regione ove è ubicata la località indicata dal candidato, informandone l’interessato e trasmettendo la relativa domanda. Il Direttore generale o il Dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale ricevente l’autorizzazione provvede all’assegnazione del candidato. L’interessato è informato dell’istituto di assegnazione.

Il modello di domanda n. 563 e.s.c.e. è scaricabile dal sito dell’Istituto nella  sezione "L’UMBERTO I - MODULISTICA – FAMIGLIE E STUDENTI" 

 b1) ESAME di  SPECIALIZZAZIONE  per  ENOTECNICO   CANDIDATI INTERNI

             Al termine del percorso di specializzazione per ENOTECNICO attivato con nota prot. nr. 3189 del 14/04/2015, quale verifica conclusiva è previsto un colloquio che prevede la discussione di un elaborato tecnico-pratico, sviluppato con il supporto di uno o più docenti tutor, su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’anno di corso anche in relazione alle eventuali attività di alternanza scuola-lavoro svolte.

La commissione d’esame, presieduta dal dirigente scolastico, è costituita dai docenti del Consiglio di Classe e da un rappresentante delle Associazioni di categoria. Nessun compenso è dovuto ai componenti della Commissione. Sono ammessi alla verifica finale gli studenti che abbiano frequentato il percorso annuale entro i limiti normativi previsti e riportato, per ciascuna disciplina, una votazione non inferiore a sei decimi.

Il modello di domanda n. 563 e.s.c.i.S. è scaricabile dal sito dell’Istituto nella sezione "L’UMBERTO I - MODULISTICA – FAMIGLIE E STUDENTI" 

 

B2) ESAME di  SPECIALIZZAZIONE  per  ENOTECNICO  CANDIDATI ESTERNI

 Come previsto dalla nota MIUR prot nr. 3189 del 14/04/2015 possono essere ammessi alla prova d’esame per la specializzazione di Enotecnico  i candidati esterni che siano in possesso del diploma di Istruzione Tecnica, Settore Tecnologico, Indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, articolazione Viticoltura Enologia.

             L’ammissione alla prova d’esame dei candidati esterni è consentita previa verifica da parte del Dirigente Scolastico dello svolgimento del numero minimo di ore di laboratorio previste dal quadro orario del percorso annuale relativo alla specializzazione Enotecnico di cui al D. L. 24 aprile 2012, svolte anche attraverso tirocini e stage, e previo superamento di verifiche preliminari sulle materie curriculari.

             Le istanze per sostenere la prova d’esame del percorso di specializzazione per Enotecnico in qualità di candidato esterno, dovranno essere presentate al Dirigente dell’istituzione scolastica entro il termine del 30 novembre 2017.

 Il modello di domanda n. 563 e.s.c.e.S è scaricabile dal sito dell’Istituto nella sezione "L’UMBERTO I - MODULISTICA – FAMIGLIE E STUDENTI" 

 

c) ESAMI  di  IDONEITA’  e  INTEGRAZIONE

           Le domande redatte rispettivamente sull’apposito modello (Mod. 563EID) Idoneità e (Mod. 563EIN) Integrazione dovranno essere consegnate presso la segreteria della sezione associata di Alba entro e non oltre il 30/01/2018 per gli esami di idoneità ed entro il 30/06/2018 per quelli di integrazione.

Entro la stessa data dovrà essere effettuato il relativo versamento di € 49,09 utilizzando l’apposito modulo “freccia” che potrà essere richiesto presso la stessa segreteria (rif. ufficio contabilità)

 La suddetta somma è così costituita:

- Tassa scolastica per ammissione esame        EURO 12,09

- Contributi di laboratorio                                          EURO 37,00

Alla domanda di ammissione dovrà essere allegata la seguente documentazione:

-     Ricevuta di versamento “freccia”;

-     Modello di autocertificazione;

-     Eventuali certificato di diploma e/o pagelle scolastiche;

 

Alba lì 18/10/2017

 

   Il Dirigente Scolastico

                                                                                                            Antonella GERMINI