07/06/2017

Mostra "Il terreno: substrato nutritivo per le piante"

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Anche quest’anno a conclusione del progetto “Il terreno: substrato nutritivo per le piante”, promosso dai docenti Bruno MORCALDI  e Giuseppina LATINO, gli allievi della classe III D dell’I.I.S. “Umberto I”  di Alba, hanno  inaugurato giovedì 18 maggio c.m.  una mostra sul terreno nella cantina sperimentale dell’Istituto enologico albese.  Al taglio del nastro erano presenti il dirigente scolastico  la prof.ssa Antonella GERMINI, l’assessore ai lavori pubblici del comune di Alba il dott. Alberto GATTI, i docenti, il personale Ata, gli allievi delle classi quinte e seste. A far da cerimonieri dell’evento con l’ emozione alle stelle erano naturalmente gli allievi della classe IIID.  Gli studenti, dopo alcuni mesi di studio e di ricerche, hanno realizzato dei lavori di cartellonistica affrontando argomentazioni varie sulle caratteristiche pedogenetiche del terreno e delle condizioni climatiche ideali per lo sviluppo delle piante. Con pazienza certosina per dei giorni gli allievi stessi, si sono cimentati nella riproduzione di ambienti naturali tipici del territorio piemontese  realizzando nello specifico un’ambientazione di un paesaggio montano, desertico, palustre, orticolo, frutticolo, floricolo, cerealicolo, viticolo, ecc.

Avanzando lungo il percorso obbligato della mostra l’occhio del visitatore viene anche attirato dai pannelli,  sui quali sono stati affissi dei cartelloni raffiguranti la cartografia del territorio, la pedogenesi e la stratificazione del terreno naturale ed agrario, il ciclo del carbonio e dell’azoto, la sostanza organica ed inorganica, le tecniche di campionamento ed una serie di pannelli dedicati alla nutrizione minerale dei vegetali. Molto suggestivo è stato il logo utilizzato, per rappresentare tutto il lavoro svolto, raffigurante la botte a doge secate a differenti livelli per dimostrare la legge di Liebig o del minimo. Nella barrique sono stati collocati delle campionature di concimi.

In questi mesi, spiega il prof Morcaldi,:” ho cercato di stimolare le conoscenze e le abilità pregresse degli allievi implementandole con le nuove, mediante l’applicazione di  una modalità didattica ed educativa attiva “didattiva” dove gli allievi sono stati i protagonisti attivi mettendo a frutto le conoscenze acquisite durante l’anno scolastico, per l’allestimento della mostra.