18/04/2018

Mostra "Progetto i sentori del vino"

“I SENTORI DEL VINO”

Gli allievi delle classi V A-B-C dell’IIS “Umberto I” di Alba hanno inaugurato, alle ore 10:00 dello scorso 26 aprile, nella cantina sperimentale della scuola albese una mostra sui sentori del vino. Gli studenti della scuola enologica hanno realizzando dei desk dove il visitatore ha potuto interagire con i diversi preparati odorosi che ricordano i sentori del fruttato, dello speziato, del legno, del floreale, del vegetale, del caramello, della frutta secca, ecc. Non sono mancati anche i difetti come il gusto del tappo, della terra, di animale selvatico, dell’ossidato, del ridotto, e così via.  Alla semplice ma efficace cartellonistica preparata dagli allievi sono stati affidati i diversi effetti che il tempo e la sapiente maestria dei cantinieri fanno di questa bevanda “il vino” uno dei prodotti di eccellenza del made in Italy. Lo scopo del presente progetto è stato proprio quello di approfondire l’aspetto dei profumi del vino, trattato nel modulo “Le sostanze aromatiche del vino” proposto nella disciplina di Enologia.  Quasi al termine del corrente anno scolastico gli studenti delle tre quinte, guidati dagli insegnanti di Enologia il prof. Bruno MORCALDI, il prof. Renzo BINELLO, il prof. Enrico ORLANDO e il prof. Vincenzo BARBARO, nella loro mostra hanno voluto mettere in evidenza la complessità delle molecole chimiche odorose che stanno alla base dei profumi del vino fornendo in tal modo una spiegazione scientifica degli aromi che si possono percepire bevendo o annusando un calice di vino. 

La Dirigente Scolastica nella persona della prof.ssa Antonella GERMINI ha ampiamente elogiato l’impegno profuso dagli allievi nell’allestimento della mostra evidenziando come le conoscenze acquisite durante lo studio teorico in classe possono trasformarsi in una piacevole ma interessante  attività didattica di gruppo, altamente significativa per fissare in modo permanente (Long life learning) le informazioni acquisite. Oltre all’uso della memoria cognitiva, infatti, in questo viaggio sensoriale si è lavorato molto impegnando sia la memoria visiva che quella olfattiva.