La ricerca applicata

RAPPORTI CON IL MONDO DEL LAVORO ED ATTIVITA’ DI RICERCA APPLICATA

L' Istituto, fin dal 1986, in accordo e con il sostegno finanziario dell' Amministrazione Provinciale e della consulenza degli Istituti ed Enti preposti alla ricerca , Università, Associazione Produttori,  SpA ecc., realizza annualmente, nelle aziende agrarie in dotazione alle Scuole, un programma di ricerca applicata che consente di valorizzare ed utilizzare con più efficacia e razionalità le risorse materiali (strutture, attrezzature, ecc...) ed umane (insegnanti dotati di specifiche capacità professionali) presenti nell' Istituto.
Le iniziative intraprese ed i progetti realizzati sono quindi il frutto di un felice sinergismo sviluppatosi tra la Provincia, l' Istituto ed organismi ed Enti che operano in agricoltura.

Questa attività consente di raggiungere i seguenti OBIETTIVI:

1)   DIDATTICO

-       DOCENTI – elevare il livello di professionalità sia sul versante didattico-metodologico che su quello delle specifiche competenze legate ai comparti produttivi tipici del territorio di pertinenza della scuola.

-       ALLIEVI – in un’epoca di intensa evoluzione tecnico-scientifica i loro bisogni educativi sono sempre meno stabili. Quindi occorre mirare alla loro formazione. Farli partecipare all’attività di ricerca applicata significa fa uso del metodo della ricerca scientifica che consente agli studenti di ragionare, esprimersi, documentarsi, osservare, ipotizzare passando così più  facilmente dalla fase della conoscenza a quella dell’applicazione. L’allievo acquisisce un metodo operativo di lavoro che gli consente di affrontare e risolvere i problemi attuali e quelli futuri.

2)   TECNICO ECONOMICO

L’agricoltura attraversa un momento di grandi cambiamenti conseguenti al mutato scenario a livello nazionale, europeo e mondiale della produzione dei consumi, dei mercati, delle strategie agricole, commerciali ed industriali e della politica dei Governi.

Quindi non esistono più scelte ed orientamenti definitivi infatti certe concezioni e forme di assetto colturale, numerose tecniche di produzione dovranno essere rivisitate ed adeguate alle esigenze imposte dalle nuove realtà del mercato.

Dalla politica agricola Comunitaria, dal piano agricolo nazionale e dall’azione della politica agricola della Regione Piemonte si evincono i seguenti obiettivi generali di sviluppo agricolo:

-          Migliorare la qualità dei prodotti agricoli;
-          Diminuire i costi di produzione;
-          Produrre secondo le esigenze del mercato;
-          Migliorare i redditi, le condizioni di vita, di lavoro degli imprenditori agricoli;
-          Tutelare e migliorare l’ambiente.

            Di conseguenza occorre, con l’attività di ricerca applicata, mobilitare ed organizzare con prontezza ed elasticità le acquisizioni della ricerca di base finalizzandole alla soluzione dei problemi che caratterizzano i diversi comparti produttivi sviluppando un sistema integrato fra
AZIENDE-SCUOLA-RICERCA.

3)   AMBIENTALE

La ricerca di capacità tra sviluppo sociale ed economico e salvaguardia dell’ambiente è una questione che riguarda sempre più da vicino il settore primario.

Infatti la tutela e la valorizzazione delle risorse territoriali è uno degli obiettivi che la società nel suo complesso assegna all’attività agricola. Di fatto quest’ultimo aspetto, quello ambientale influenza e condizione quelli precedenti, didattico e tecnico economico, in quanto le linee di sviluppo delle discipline professionali agrarie dovranno sempre più mettere in risalto le correlazioni fra i settori della produzione e il rispetto e la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio.

D’altra parte il successo economico di un comparto produttivo dipenderà in un prossimo futuro dalla capacità degli operatori di ottenere prodotti di qualità intesa sia come caratteristiche estetiche, nutrizionali, organolettiche, tecnologiche che igienico sanitarie. Quindi la “qualità” sarà in grado di orientare i consumi dei cittadini influenzando di conseguenza il mercato. (Promozione di uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista economico, sociale ed ambientale).

4)   AGGIORNAMENTO

       Aggiornare i docenti di materie professionali agrarie al fine di offrire un insegnamento più qualificato agli allievi del nostro Istituto.

ATTIVITA' DI RICERCA APPLICATA REALIZZATA E PROGETTI

Sezione Associata I.P.A.A. “P. BARBERO  di FOSSANO -CUSSANIO

 

  1. Progetto impianto di drenaggio - sottosuperficiale
  2. Impianto per la conservazione del germoplasma di vecchia varietà di pero "CAMPO VARIETALE"; Vecchie varietà di mais per farina da polenta (Pignolet, turineisa e otto file)
  3. Riduzione delle lavorazioni al terreno in colture cerealicole
  4. Prova sistemi biologici “confronto fra sistemi colturali”
  5. Progetto Serra
  6. Minicaseificio didattico e produttivo
  7. Microbirrificio
  8. Progetto Birra artigianale
  9. Luppoleto sperimentale
  10. Incubatoio ittico di valle per la riproduzione della trota marmorata.
  11. Prove varietali di orzi distici da birra autunnali e primaverili per maltazione