Consiglio di Istituto

Il C.d.I. è l'Organo di governo della scuola: esercita le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definisce obiettivi e programmi, verifica la rispondenza dei risultati (art. 4 del D. Lgs. 165/2001).

 In esso sono rappresentate tutte le componenti dell'Istituto (studenti, genitori, docenti e personale A.T.A.) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola. Nell'Umberto I, che conta una popolazione scolastica superiore ai 500 allievi, i componenti del Consiglio sono 19: il Dirigente scolastico membro di diritto - quattro rappresentanti degli studenti - quattro rappresentanti dei genitori - otto rappresentanti del personale docente - due rappresentanti del personale A.T.A.  Il C.d.I. è presieduto da un genitore e si rinnova con cadenza triennale mediante elezioni. Per i componenti del Consiglio non spetta alcun compenso a nessun titolo. L'attuale Consiglio è stato eletto a ottobre 2012 durerà in carica per tre anni scolastici dal 2011/2012 al 2014/2015.

Compiti e funzioni del Consiglio di Istituto

I compiti e le funzioni del C.d.I. sono definiti dall'art. 10 del D. Lgs. n° 297/1994 e dagli artt. 2, 3, 4 e 5 del D.P.R. n° 275/1999 come modificato dai DD.PP.RR. n° 156/1999 e n° 105/2001; nonchè, per la parte contabile, dal D.I. n° 44/2001:

  • deteremina l'adattamento del calendario e dell'orario scolastico;
  • programma l'attività di recupero, delle attività extrascolastiche e dei viaggi d'istruzione;
  • approva il PTOF Piano Triennale Offerta Formativa (modifica introdotta dalla L. 107/2015) e determina le forme di autofinanziamento;
  • determina i criteri generali relativi alla formazione delle classi;
  • approva il Programma annuale, ne verifica lo stato di attuazione e apporta le opportune modifiche;
  • approva il Conto Consuntivo predisposta dal D.S.G.A. e sottoposto dal D.S. all'esame dei Revisori dei Conti;
  • stabilisce l'entità del Fondo per le minute spese (art. 17 D.I. 44/2001);
  • ratifica i prelievi dal fondo di riserva effettuati dal D.S. entro 30 giorni;
  • delibera sulle attività negoziali e ne determina i criteri e i limiti entro i quali può operare il D.S. (art. 33 del D.I. 44/2001).